CASA E DESIGN

La storia della creatività brasiliana dal Modernismo a oggi raccontata dalle opere di una ricca rappresentanza di designer del Paese

L’esposizione sarà ospitata nel nuovo Innovation Design District in via Maroncelli 14, allo spazio Edit, in occasione della Design Week

Con 65 artisti che racconteranno la storia del design brasiliano dal Modernismo ad oggi Apex-Brasil, l’agenzia brasiliana per la promozione del commercio estero, sarà presente anche quest’anno alla Milano Design Week dal 17 al 22 aprile con un’esposizione allo Spazio Edit di via Maroncelli 14.
Be Brasil è un viaggio senza precedenti che porterà i visitatori direttamente oltre Oceano, per approfondire la cultura e la creatività brasiliana e toccare con mano creatività, innovazione e originalità, in un mix unico ricreato dall’anima del design brasiliano, uno dei principali motori economici. Organizzata in partnership con il Consolato Generale del Brasile a Milano, Be Brasil offre una panoramica del design brasiliano, a partire dagli anni ’40 fino ad arrivare al design contemporaneo e sperimentale dei giorni nostri.
Mostra “Dal Modernismo ad oggi”
Il salone centrale dello spazio Edit ospiterà la parte più consistente del progetto, la mostra “Dal Modernismo ad oggi”, attraverso i suoi elementi più significativi:
– “O Sentar do Brasileiro” (Le sedute dei Brasiliani): racconta le diverse modalità e le differenti tipologie di seduta, in un Paese dalle molteplici influenze culturali. Creatività, innovazione e sostenibilità, le caratteristiche di questo progetto speciale selezionato da Apex e da Sindimóveis. Tra i designer, Jader Almeida, Guto Indio da Costa ed Estudio Bola. Curata da Ethel Leon (giornalista e professore di storia del design), è organizzata dal Progetto Raiz. Tra i prodotti esposti, la MIA Chair di Jader Almeida, che richiama linearità e geometrie semplice, pensata come un’estensione del corpo, e la CINTO Chair di Carol Gay, fatta di cinture di sicurezza e acciaio inossidabile, che intende richiamare la sovversione del normale utilizzo dei materiali.
                                   
1. MIA Chair                                                                     2. CINTO Chair
“Mesa Brasileira” (La Tavola Brasiliana): l’allestimento, di grande impatto scenografico, presenta un tavolo con oggetti di piccole dimensioni realizzati da designer del calibro di Saint James e Leandro Garcia. Proprio di Garcia è il vassoio Fita (Nastro), costituito da un bordo metallico sottile e continuo, e da un gioco di vuoti e pieni che contribuiscono alla sua funzionalità.

3. Vassoio Fita (“Ribbon”)
“Luminárias” (Luminarie Contemporanee): un’esposizione di light designer e di soluzioni per l’illuminazione, che presentano, tra le altre, creazioni di Gisela Simas, Simone Oliveira, Geo Luz Cerâmica e Accord. I grandi e voluminosi ambienti di Spazio Edit permettono a queste creazioni di presentarsi nel migliore dei modi. In questa sezione una menzione speciale per la Congonhas Pendant Lamp, creata da Gisela Simas e fatta con legno di puro noce americano, che si ispira alle ali di un areo, nello specifico di un Boeing 737-800. Per l’artista ricorda un mix di tecnologia e libertà.

                  4. Congonhas Pendant Lamp
– Curata da Camila Fix e da Jorn Konijn, “Nossa Casa” (La nostra Casa) accoglie la visione più contemporanea del design brasiliano, con un particolare focus sull’innovazione, partendo da diversi aspetti della cultura locale e utilizzandoli come elementi di differenziazione attraverso alcuni oggetti prodotti con la stampa 3D. Tra i designer, Gustavo Martini, Ronald Sasson, Alva Design, Guto Requena e Marcio Kogan.

5. Carmen by Gustavo Martini
Mostra “Modern Brazilian Masters”
Curata da Lissa Carmona (ETEL), la mostra “Modern Brazilian Masters” racconta la storia del design brasiliano attraverso tutti i pezzi più iconici dei più grandi autori moderni tra cui la poltrona Dinamarquesa di Jorge Zalszupin, la sedia Bolas De Latão di Lina Bo Bardi, la panchina Marquesa di Oscar Niemeyer e il tavolino Joaquim di Paulo Werneck.
Un link speciale a questa parte della mostra si avrà all’Università Statale dove Apex-Brasil ha voluto riproporre i famosi cavalletti realizzati da Lina Bo Bardi al MASP (Museu de Arte de São Paulo) nel 1968. Il risultato è un teatro interattivo dove lo spazio si trasforma in un display auto-esplicativo, che rende omaggio a Lina Bo Bardi e ai suoi grandi colleghi. Questa installazione utilizza la tecnologia per trasformare i pannelli trasparenti creati dalla Bo Bardi in schermi LCD trasparenti per raccontare la storia dei grandi personaggi del design brasiliano, i Brazilian Masters appunto.
Sergio Rodrigues e l’Italia
Una sezione speciale della mostra, realizzata dall’ambasciata brasiliana a Roma, dall’istituto Sergio Rodrigues e da Lin Brasil, è dedicata a “Sergio Rodrigues e l’Italia” per ricordare la straordinaria vena artistica di Rodrigues – internazionalmente riconosciuto come il primo a creare, negli anni ’50, un’identità riconoscibile per il design brasiliano, raccontare il percorso del designer, sottolineando il suo legame con l’Italia e allo stesso tempo ammirare le sue opere più significative.
Nel suo periodo d’oro Rodrigues ha avuto un rapporto molto stretto con l’Italia: diversi i riconoscimenti ricevuti dall’artista nel nostro Paese, tra cui quello nel 1958 a Cantú per la sua famosa Poltrona Mole. Più tardi, nel 1960, Rodrigues è stato incaricato di disegnare l’arredamento di Palazzo Pamphilj a Roma, che è poi diventato la ‘Casa do Brasil’, ovvero la sede ufficiale di tutte le rappresentanze Brasiliane a Roma.
Apex-Brasil
L’agenzia brasiliana per la promozione del commercio estero (Apex-Brasil) promuove i prodotti di aziende brasiliane all’estero, con l’obiettivo di attrarre investimenti esteri in settori strategici per l’economia brasiliana.
Molteplice sono le iniziative di Apex-Brasil per promuovere l’export brasiliano all’estero. Tra le attività dell’agenzia, delegazioni commerciali, incontri di business, supporto per la partecipazione delle aziende brasiliane alle più grandi fiere internazionali, organizzazione di visite tecniche per i buyer stranieri e i decisori aziendali per scoprire le strutture produttive brasiliane e altre attività focalizzate a rafforzare l’immagine del Paese all’estero.
Apex-Brasil ha anche un ruolo fondamentale nell’attrarre investimenti stranieri diretti (FDI) in Brasile, lavorando per identificare opportunità di business, promuovendo eventi strategici e dando supporto agli investitori che vogliono allocare risorse in Brasile.

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